L'automazione tradizionale non basta più
Per anni Zapier, Make e N8N hanno risolto i "se X allora Y". Funzionavano benissimo per task strutturati: un Google Form → uno Slack → una riga su Sheet.
Ma il 70% del lavoro ripetitivo non è strutturato: leggere un'email e capire se è urgente, estrarre dati da una fattura PDF, decidere a chi inoltrare un lead. Lì serve l'AI.
Le automazioni intelligenti combinano il meglio dei due mondi: l'orchestratore robusto (N8N) e la comprensione del linguaggio (LLM).
Cosa automatizziamo più spesso
Email che si gestiscono da sole
- Classificazione automatica per priorità/categoria
- Bozze di risposta generate da AI
- Approvazione umana solo dove serve
- Update automatico di CRM e ticketing
Documenti che si processano da soli
- OCR + LLM per fatture, contratti, DDT
- Estrazione dati strutturati con validazione
- Sync con gestionali (anche legacy)
- Alert su anomalie
Lead che arrivano già qualificati
- Arricchimento da fonti pubbliche (LinkedIn, web)
- Scoring AI multi-criterio
- Routing al commerciale giusto
- Follow-up sequenziale personalizzato
Report che si scrivono da soli
- Aggregazione dati da fonti multiple
- Insight generati da LLM
- Linguaggio naturale, non solo tabelle
- Schedulati su email/Slack/Teams
Stack e costi
Usiamo N8N self-hosted per il pieno controllo. Per gli LLM scegliamo modelli proporzionati al task: GPT-4o-mini per classificazione, GPT-4o per ragionamento complesso, Claude per long-context.
Ogni workflow ha cost monitoring e kill switch integrati: nessuna sorpresa a fine mese.